Archivio per Maggio 2008

A Sud di Lampedusa

Maggio 28, 2008

INTERMUNDIA 2008

Giardini “Nicola Calipari” Piazza Vittorio

Venerdi 30 Maggio, ore 21.00

La Libreria GRIOT presenta: A Sud di Lampedusa. Cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti

Con Stefano Liberti e Andrea Segre

La Libreria GRIOT sarà presente alla undicesima Edizione di Intermundia, la grande festa dell’intercultura a Piazza Vittorio. Nell’ambito dello Stand ‘Le Nostre Afriche, Venerdi 30 Maggio alle ore 21.00, GRIOT presenta il Libro ‘A Sud di Lampedusa’ di Stefano Liberti, seguito dall’omonimo documentario di Andrea Segre.

“Ma voi davvero pensate che è possibile fermare una marea umana di questo tipo? Pensate davvero che riuscirete a frenarci? L’urlo gli uscì quasi soffocato, un’imprecazione gridata dal fondo dei polmoni. L’uomo aveva una faccia stanca da pugile suonato, un sorriso greve solo leggermente addolcito da un paio di guance rotonde, che gli restituivano qualche riflesso di giovinezza. Aveva gli occhi rossi, iniettati di furore. E un senso di rivalsa che si sommava al desiderio fin troppo evidente di non mostrarsi rassegnato. Si chiamava Dauda ed era appena stato rimpatriato dalla Spagna”. Stefano Liberti, A sud di Lampedusa, Minimum Fax, 2008.

Per sapere chi è Andrea Segre, clicate: http://andreasegre.blogspot.com

Presentazione di “Voglio fare lo psicologo”

Maggio 28, 2008

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Clicate per  visionare  la locandina  con i dati della presentazione del libro di Katia Carlini, domani presso la nostra biblioteca.

Maggio 22, 2008

Rilancio la palla” di Massimo Micarelli

Ho letto il libro di Ermanno Rea “Napoli Ferrovia”, offerto ai frequentatori delle biblioteche comunali di Roma e inserito nei 12 in concorso per il “premio 2008”.

Bel libro, ponderoso, arrovellato attorno alla crisi di questa città, connessa con la crisi degli “opposti e simili” protagonisti del romanzo, l’autore e l’amico Caracas.

Storie di 50 anni di fallimenti reciproci e di lontananza, accuse, spiegazioni, ricordi, vita vissuta cercandone il senso migliore per arrivare a costatarne la fine, per entrambi, e quindi la fuga, l’ennesima emigrazione. Quanti intellettuali napoletani dietro questo equivoco!

Cari amici, la radio, la televisione, i dibattiti d’esperti e politici, tutti parlano di questa crisi (l’ultima è quella dei “rifiuti” non smaltiti) senza cavare un ragno dal buco nero.

Facile risalire al dopoguerra disastrato, alle illusioni di rinascita recente, dimenticando (qualcuno lo accenna) la progressiva miseria morale e culturale di tanta parte dei suoi abitanti. Si finisce per giustificarci tutti: la camorra, il Nord sfruttatore, l’inerzia antica, i politici incapaci o corrotti, l’assenza dello Stato, ecc.

Basta! Non se ne può più di sogni falliti degli intellettuali di sinistra, tutti emigrati, che fine hanno fatto? Basta coll’etica degli eccessi per Napoli, fino a rappresentare essa stessa per estremi la metafora eccessiva ed estremizzata, teatralizzata dell’Italia, del “bel paese”.

Sembra sempre che tutti i nodi vengano al pettine insieme, poi non se ne sa più nulla, altro che “Sodoma e Gomorra”, libri, film, nomi e cognomi che non si dicono chiari e tondi, forse perché non si sa e non si vuole venirne fuori davvero, come per 100 altre emergenze.

Mi viene un sospetto: forse è che non ci sono più scuse per non costringerci a metterci insieme, tutti, almeno la stragrande maggioranza, per fare massa attorno a soluzioni condivise, perseguite coerentemente? Solo così, nel merito delle soluzioni concrete, si può coinvolgere la “società civile” italiana a tirar fuori la testa dalla sabbia con una miriade di piccole iniziative coerenti, non solo di polizia, che pure serve, attuate da tutti, la maggioranza forte, non forcaiola, razzista e qualunquista.

Non è questione di fantasia, utopia, ma di pratico coinvolgimento solidale, organizzato, non di facciata. Forse, le risorse materiali esistono, anche se bisogna mandare a casa o a fare lavori socialmente utili davvero parecchie persone, napoletane e non, e sostituirle.

Che ne pensate?

Presentazione del libro di Marco Brancia

Maggio 16, 2008

Vi invito, per il 28 maggio alla presentazione del mio libro, alla Libreria
Ostiense che si trova a Garbatella.
Vi lascio l’invito.
A presto Marco Brancia

A partire dal libro

Non avevo le parole

di Marco e Umberto Brancia

Città Aperta edizioni presenta il dibattito sul tema

Condizione giovanile e Sindrome di Asperger

interrogativi etici e sociali

mercoledì 28 maggio // ore 18.30
Libreria Rinascita Ostiense, via Prospero Alpino 48 Roma

partecipano

Umberto Carbone

Esperto di problemi della Sanità

Aldo Meccariello

Università “Federico II” di Napoli

coordina

Giuseppe Spinillo

Associazione “Ingresso gratuito”

Interverranno gli Autori

Alla fine del dibattito sarà proiettato un breve video di 15 minuti

Città Aperta Edizioni

Troina: Via Conte Ruggero 73 / 94018 (En)

tel. 0935 653530 / fax. 0935 650234 email: editrice@oasi.en.it

Roma: Piazza San Cosimato 40 / 00153 (Rm)

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Circolo Lettori Pigneto

Maggio 13, 2008